Ceramiche De Simone

Terracotta + Colore = Impresa

By Giorgio Vanadia, agosto 11, 2015

Fare impresa in Sicilia, vendendo bellezza

Quando decidi di fare impresa in Italia …ti dicono se sei matto.

Mentre non dormi la notte, pensi, “eppure voglio farlo”.

Sai che il nostro Paese non è un ambiente amichevole per le imprese (troppe tasse, troppa burocrazia, un mercato del lavoro ingessato). E la mia regione, la Sicilia, lo è ancora meno.

Eppure continui dritto per la tua strada.

Magari guardi ai mercati esteri. Devi guardarci per forza, con il mercato interno in difficoltà.

Poi decidi che cosa vendere.
Un servizio? Un prodotto? Un prodotto d’arte?

Io ho scelto di prendere in mano un marchio di ceramiche d’arte siciliane e provare a tornare a vendere manufatti italiani, di altissimo livello, capaci di sorprendere, di emozionare, di stupire ancora, soprattutto un pubblico internazionale.

Credo che il costo del lavoro italiano non ci consenta più di produrre oggetti ordinari.

I Cinesi, i Coreani, i Thailandesi, con un costo del lavoro molto più basso, risultano molto più bravi di noi a produrre oggetti ordinari.

Ma nel mondo continua ad esserci richiesta per manufatti di altissimo livello qualitativo, prodotti interamente in Italia, e capaci di sorprendere con qualcosa di inatteso e di artistico.

Oggetti capaci di rendere più bella una colazione o un pranzo estivo con gli amici. O un semplice caffè.

Così quando mi dicono che sono matto…quando per stare dietro al nuovo stabilimento fatico a riuscire a vedere mia moglie… sorrido.

Ogni mio gesto contribuisce a rendere una giornata “speciale, italiana, inattesa”, per qualcuno che usa le nostre ceramiche a Londra, a Melbourne, a Tokyo, a Mosca.

Non ho molta passione per la scrittura, per cui questo mio intervento sul blog è abbastanza breve: se avete esperienza di impresa, o un mestiere in mano, e siete disoccupati sopra i 50 anni, o se avete studiato, e magari siete laureati e specializzati, sotto i 30 anni e non trovate lavoro, prendete in considerazione la possibilità di fare impresa. Magari di fare impresa per produrre e vendere manufatti d’arte.

Non è un percorso facile. Ma se avete lo spirito giusto, una pelle sufficientemente coriacea, e una necessaria dose di fortuna, potrete raccontare ai vostri figli (e a vostra moglie) che la parola Italia è di nuovo di moda nel mondo un po’ anche grazie a voi.

— Giorgio Vanadia, Amministratore delegato, Ceramiche De Simone Srl

 

Gioia di Vivere

 

 

2 Comments

  1. gabriella baiesi ha detto:

    Bravo, complimenti! Fai belle cose! Auguri e buon lavoro!

  2. Grazia ha detto:

    Sono d’accordo con te! Anch’io mi sveglio di notte e dico eppure voglio farlo…. Ho una paura da matti, ma ho 59 anni, e mi devo inventare un lavoro (sono a casa da un anno circa… Ma poi mi dico: questo che voglio fare è quello che in effetti ho sempre desiderato fare e anche se è da pazzi aprire una attività oggi, soprattutto d’arte (sono una creativa e dipingo), io ci provo! Grazie per aver condiviso la tua esperienza.

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