Laureato qualificato disoccupato

Lavorare sino a 70 anni

By Carlo Massironi, luglio 24, 2015

Molti di noi dovranno lavorare sino a 70 anni ma dopo i 50 è difficile trovare lavoro

La “buona” notizia è che molto probabilmente dovrai lavorare sino a 70 anni. La cattiva notizia è che non troverai facilmente lavoro dopo i ’50 e tanto meno dopo i ’60 anni.

L’allungamento della vita media, l’insostenibilità del sistema pensionistico progettato per un mondo in cui i lavoratori attivi erano più dei pensionati, il debito pubblico che toglie possibilità di manovra allo Stato: tutte queste cose determinano la necessità di immaginare e sostenere carriere professionali per molti di noi sino ai 70 anni.

Tuttavia, se perdi il lavoro a 50, o anche peggio a 60 anni, può essere molto difficile trovare un nuovo lavoro stabile.
Alcuni datori di lavoro vedono i lavoratori sopra i 50 come costosi, poco flessibili, tecnologicamente in dietro, come un inutile peso.

E’ possibile che con l’esplodere del numero di chi cerca lavoro sopra i ’50 anni l’atteggiamento dei datori di lavoro cambi.
Tuttavia per molti disoccupati over 50 la soluzione può essere quella di mettersi in proprio: di fare impresa. Crearsi un posto di lavoro e creare posti di lavoro per altri. E poi magari, dopo quattro o cinque anni, vendere l’azienda che hai creato.

Se stai leggendo questo articolo, e sei senza lavoro e over 50, è possibile che tu sia una persona anche molto in gamba. Magari sai fare bene un mestiere. Magari hai avuto esperienze importanti in una azienda. Magari come dipendente hai gestito budget importanti, progetti di grosse dimensioni e un discreto numero di collaboratori.

Se hai queste esperienze, ma nella vita hai sempre fatto il dipendente, per te può essere molto difficile anche solo pensare di metterti in proprio, di avviare una impresa.

Persino se sei finanziariamente abbastanza solido, vedere il fare impresa come una alternativa alla tua condizione attuale di inoccupato può spaventarti (leggi “La paura di non avere abbastanza denaro“).

Tuttavia, se sei over 50 e sei senza lavoro è difficile che tu possa metterti a competere con i trentenni per un posto di lavoro tra quelli esistenti. E’ più facile che tu riesca ad avviare una attività. E magari riesca a dare lavoro a qualche trentenne.

Magari, ora che sei inattivo, stai già mettendo le tue precedenti esperienze al servizio di qualche buona causa, per qualche associazione no-profit. Lo fanno in molti.

Ma sempre in molti non ne sono soddisfatti appieno. E’ possibile che tu senta il bisogno di essere preso sul serio (spesso se non ti pagano, hai la sottile sensazione non ti prendono realmente sul serio). E’ possibile che tu senta il bisogno di fare impresa per davvero, non solo di operare nel no-profit. Semplicemente è possibile che tu abbia bisogno di soldi.

Se sino ad ora sei stato un dipendente ti ci vorrà un po’ per imparare come si fa a fare impresa. Per questo è importante iniziare subito e iniziare con qualcosa di piccolo.

Lascia perdere la fantasia dell’“anziano, quindi saggio ed esperto”. La cruda verità è che dovrai rimboccarti le maniche, imparare cose nuove (informatica, lingue, …). Però gli anni che hai vissuto e le esperienze lavorative che hai fatto non sono del tutto ininfluenti come bagaglio per fare impresa.

Devi tornare a ragionare da giovane, anche se il corpo non è più quello di una volta. Questa è una cosa che capita per la prima volta alla tua generazione.

La cosa interessante è che ti appresti a vivere in una società popolata da tuoi coetanei. Persone che i trentenni e i quarantenni capiscono meno bene di te. E in questo hai un vantaggio.

Leggi gli articoli, che promuovono il fare impresa se sei disoccupato over 50 ma anche under 30, del blog “50/30 Blog“. Magari inserisci la tua email nel form a piè pagina del blog in modo da ricevere per email ogni nuovo articolo appena viene pubblicato. E soprattuto, comincia a pensare alla tua idea di impresa.

Molto facilmente dovrai lavorare sino a 70 anni. E non è facile cercare e trovare lavoro dopo i 50. E’ più semplice inventarselo.

 

 

5 Comments

  1. Graziano ha detto:

    È tutto perfettamente giusto..però per mettersi in proprio come io ho fatto per 30anni ci vuole qualche soldino che la banca non ti da perché non hai garanzie…qua dovrebbe intervenireil governo….però sono troppo impegnati nei loro loschi imbrogli ..non hanno tempo

  2. flavia ha detto:

    Mi sono licenziata dopo 30 anni in una grande azienda dove gestivo un grosso budget. Ho aperto una mia attività per imparare un mestiere che non conoscevo. Ora l’ho messa in vendita e dopo me ne andrò per sempre dall’Italia senza rimpianto alcuno. Parlo 3 lingue e il mondo può anche aver bisogno di una 52enne con tanta voglia di reinventarsi.

  3. Cristina ha detto:

    Come ha già scritto qualcuno prima di me, se mi danno dei soldi x iniziare una nuova attività posso provarci, altrimenti non vedo proprio come potrei, disoccupata e in mobilità part time….

    • Carlo Massironi ha detto:

      Gentile Cristina,
      La invito a leggere l’articolo del blog intitolato “Disoccupati e Imprenditori” (http://www.carlomassironi.it/?p=146).
      Le riporto uno stralcio: — I dipendenti generalmente dicono a sé stessi cose come: “Non posso permettermelo. Mi piacerebbe ma non posso permettermelo.”, e continuano a dirlo a sé stessi se per caso diventano disoccupati. Mentre gli imprenditori chiedono a sé stessi: “Come posso permettermelo?” Con la prima frase, i dipendenti, dichiarano a sé stessi una “realtà”, uno stato di fatto. Mentre gli imprenditori, ponendosi una domanda, avviano un processo di ricerca. Un processo che generalmente dopo un po’ di tempo li porta ad immaginare un modo “in cui poterselo permettere”. In cui riuscire a fare ciò che vogliono fare.– La trappola in cui sta vivendo non è un mondo senza denaro, è un mondo senza un’idea di sé diversa da quella che La imprigiona. Continui a leggere il blog per cercare una nuova idea di sé. Rompa l’incantesimo (l’impotenza appresa) in cui è stata precipitata ampia parte del nostro Paese.

  4. Maria Grazia Innocenti ha detto:

    Sono d’accordo con Carlo Massironi. Ho quasi 59 anni e l’anno scorso mi è scaduto il contratto e non rinnovato per scelta mia, dato che erano stati fatti giochini per non farmelo accettare. Ora, dato che lavoro non riesco a trovarlo, ho deciso di fare qualcosa per inventarlo. E’ vero, i soldi non ci sono e il periodo non è il migliore, ma che devo fare? Mi arrendo? Io sono del genere “come posso ottenere i soldi per fare quello che ho in mente?” . Non so se è follia, ma non posso permettermi di fermarmi, ho capacità e forza e ce la devo fare!

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