Plasticbox

Fare impresa con gli Incubatori di impresa

By Vincenzo Vania, novembre 10, 2015

Tra le possibilità per chi intende avviare un impresa c’è quella di affidarsi a uno degli incubatori di impresa pubblici e privati presenti sul territorio italiano. Quattro ragazzi pugliesi raccontano la loro esperienza appena agli inizi.

La nostra voglia di iniziare il percorso imprenditoriale è nata nel più tradizionale dei modi, una banale chiacchierata al bar tra amici: Vincenzo, Giuseppe, Raffaele e Cosimo.

Siamo quattro ragazzi di Zapponeta, in provincia di Foggia, che vogliono realizzare un progetto semplice.

L’idea inizialmente era quella di produrre cartoni per pizze, ma ci siamo subito scontrati con una scarsa possibilità di rendimento futuro e con la bassa richiesta da parte delle attività locali. Il passo dal cartone alla plastica, dunque, è stato breve.

Ci siamo resi conto che, per la vocazione agricola del nostro paese, era più utile tentare la strada della produzione di vaschette per ortaggi in PET (polietilene tereftalato, materiale plastico riciclato e riciclabile).

Infatti, la grande presenza di magazzini agricoli sul territorio e la mancanza in zona di produttori di vaschette per ortofrutta ci permetterebbero di distribuire i nostri prodotti in maniera più estesa e capillare.

Oltre alla buona prospettiva di guadagno, a interessarci è stato il basso impatto ecologico della produzione.

Un amico, poi, ci ha consigliato di presentare il progetto all’incubatore privato di imprese Engine (realizzato dal Centro di Solidarietà di Foggia in collaborazione con la Compagnia delle Opere di Foggia) attivo nella nostra regione: così è nata Plastikbox. Per ora, non ancora una impresa, ma un’idea imprenditoriale affidata oltre che ai nostri sforzi alle cure di Engine.

Siamo seguiti da un tutor di Engine che ci aiuta a preparare la nostra partecipazione alle giornate di incontro organizzate dall’incubatore con potenziali partner per presentare, commercializzare e finanziare il nostro progetto.

Nell’affrontare la nuova avventura ci stiamo rendendo conto delle difficoltà economiche che si incontrano nell’avviare da zero una azienda, soprattutto nella ricognizione di fondi e finanziamenti. Ma anche del fatto che una impresa si avvia ben prima di avviarla materialmente: costruendo una rete di contatti (e magari anche di “pre-contratti”) con potenziali clienti, fornitori, collaboratori. Il tutto allo scopo di abbassare il più possibile l’esborso iniziale, e di impiegare il grosso delle risorse che si hanno, solo quando l’impresa “inizia a staccarsi da terra”.

Alcuni di noi hanno già lavorato nel settore dei magazzini agricoli, anche se solo da dipendenti, potendo constatare in prima persona le necessità delle aziende. Tramite questo lavoro abbiamo scoperto il materiale che vorremmo produrre, attualmente acquistato dai magazzini da centri di distribuzione esterni al territorio.

Il desiderio di fare impresa è nato quasi casualmente, vista soprattutto la differenza dei percorsi lavorativi che finora ci avevano coinvolto: Vincenzo ha prestato servizio per due anni nella Marina Militare, Giuseppe è un laureando in Economia, Amministrazione aziendale e Management, nel frattempo occupato presso un’azienda di conserve alimentari, Raffaele studia in un Istituto tecnico industriale, con esperienze pregresse in magazzini agricoli, e Cosimo ha lavorato come consulente commerciale nel settore telefonico ed energetico.

Abbiamo così unito le nostre conoscenze per affrontare al meglio il percorso che ci attende.

Anche grazie all’incubare Engine, stiamo cercando di intessere una rete di contatti che ci permetta di far conoscere il marchio di Plastikbox e di provare a far decollare il progetto.

C’è tuttavia una preoccupazione che sorge spontanea e che è inevitabile per chiunque avvii un’impresa: se ci abbiamo pensato noi, perché non ci potrebbero essere altri soggetti capaci di investire sulla stessa idea? E ancora, come reagiranno i produttori che già vendono sul nostro territorio le vaschette in PET. Ci attaccheranno innescando una guerra dei prezzi?

I dubbi rimangono, ma i tutor di Engine ci hanno spiegato che la capacità di una azienda di tenere a bada (o battere) i concorrenti esistenti o potenziali sta non tanto nell’originalità della sua idea quanto nella capacità di costruire una “macchina” capace di realizzare quell’idea di prodotto meglio dei concorrenti e degli eventuali imitatori. In sostanza–a differenza di quanto credono molti neo-imprenditori–l’idea, il prodotto, è l’1%, il 99% è la capacità di realizzarlo meglio degli altri. Anche se questi sono nomi affermati a livello nazionale.

Per fare impresa non serve necessariamente inventare da zero qualcosa di nuovo. Spesso basta riuscire ad immaginare come servire “un po’ meglio” i clienti di come li servono gli attuali operatori presenti sul mercato.

Grazie alla nuova frontiera degli incubatori di aziende crediamo di aver trovato un valido alleato nella strutturazione del progetto Plastikbox. Senza tale aiuto, avremmo trovato molte più difficoltà nel far conoscere i nostri intenti alle molte persone che occorre mettere in movimento per far partire un’impresa.

Engine è un chiaro esempio di incubatore e siamo rimasti molto soddisfatti del supporto ricevuto da questa struttura. E ci sentiamo di consigliare gli incubatori di impresa a chi voglia fare impresa partendo da zero.

Un’altra spinta motivazionale fondamentale è quella fornita dai consigli di amici e parenti occupati nel settore.

In particolare, abbiamo avuto modo di parlare a lungo con un potenziale acquirente che ci ha indirizzato su alcuni possibili canali di distribuzione e ci ha dato informazioni utili sui prezzi e sulle tariffe del mercato attuale. Aiutandoci nella pianificazione dei costi e nella comprensione dei margini di profitto che potremmo avere se riusciamo a conquistarci una fetta di mercato accettabile nella nostra regione.

L’avventura intrapresa ci sta segnando in positivo, perché stiamo avendo la possibilità di allargare l’orizzonte dei nostri contatti e la prospettiva che il nostro progetto possa diventare una realtà capace di produrre fatturato e utili.

— Vincenzo Vania, Giuseppe De Feo, Raffaele Spagnuolo e Cosimo Misuriello

Vincenzo, Giuseppe, RaffaeleCosimo sono i promotori del progetto di impresa Plastikbox, Foggia.

 

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